12/07/2012
Meije - traversata delle creste
Oisans - una delle pił belle vie normali delle Alpi

La traversata integrale delle creste della Meije è una delle vie normali più belle e difficili delle alpi. Il suo percorso segue dapprima uno sperone roccioso alto 900 m, per poi traversare sul filo di cresta tra neve e roccia. Il panorama è a 360 gradi: si vedono il Monte Bianco, il gran Paradiso, la Barre des Ecrins, il Grand Combin, etc…

La salita si è svolta nel migliore dei modi. Contrariamente agli usi locali, siamo partiti alle 7:30 dal rifugio del Promontoire. Volevamo approfittare della buona esposizione per scalare su roccia al caldo e con la luce, per poi traversare la cresta nelle ore centrali della giornata con il Sole alto. Onestamente non capisco perché gli alpinisti si ostinino a partire alle 4 del mattino arrampicando al buio e al freddo. Certamente la salita è lunga (data per 10-12 ore) e la discesa dal rifugio dell'Aigle è stancante, ma personalmente consiglio di prendersi una mezza giornata in più per dormire una seconda notte al rifugio dell'Aigle, ma cominciare la salita con la luce e temperature piacevoli, per certo si potrà godere maggiormente della splendida roccia che caratterizza la prima parte dell'itinerario. Ad ogni modo, nonostante la partenza "ritardata" siamo riusciti a completare la salita e la discesa a valle in giornata, con condizioni ottime lungo tutto l’itinerario.

Una piccola nota polemica: unica pecca della salita è il cavo d’acciaio irragionevolmente messo per agevolare la salita delle cordate nel tratto più esposto della via. Questo cavo, lungo circa 150 m, percorre il tratto esposto a nord tra la Breche Zigmondy e il primo dente. Trasformare un pezzo di itinerario salito nel 1877, (probabilmente anche senza ramponi)  in una via ferrata ci sembra una follia (a me e al cliente ndr).

Avevo già percorso il tratto sommitale delle creste uscendo dal couloir a Z sulla parete nord, e ne avevo un bel ricordo. Questa volta ho percorso anche lo sperone iniziale del Promontoire e ne vale davvero la pena. La roccia ottima, i passaggi mai estremi ma che richiedono un po’ di dimestichezza nella ricerca dell’itinerario, l’eleganza della linea di salita ne fanno una salita da non perdere.



Bellezza
    


  scarica la scheda tecnica










Odyssee Montagne - Finalmente si torna in alto https://t.co/sCnBISCGch